Arci Piera Bruno: emergenza rifiuti (Comunicato Stampa)

PAOLA E CULTURA RICEVE E PUBBLICA. 

COMUNICATO STAMPA

Emergenza rifiuti

logo arci piera bruno

Nessuno di noi si illude realmente che in un posto simile la spazzatura possa diventare una risorsa, qui la “munnizza è munnizza”. Se però quest’ultima diventa caratteristica centrale della visuale urbana, allora comincia a spostare qualcosa nella sensibilità comune, forse.

Era dagli anni 80 che non si verificava un collasso simile. Ne è passato di tempo, e molti attori protagonisti di questa odissea sono cambiati, per successione o per motivazioni anagrafiche, disagio e puzza invece hanno ripreso prepotentemente la scena. L’intera regione si trova in una situazione drammatica, ma questo non è sufficiente per rendere meno gravoso il carico di responsabilità ed incapacità che ha generato una condizione al limite della sostenibilità.

Il tandem Scopelliti Speranza ha inondato giornali e agenzie di facili soluzioni delle quali non è rimasta traccia alcuna, medesima sorte dello stesso commissario.  Quel che è stato è stato, e intanto il super governatore accusa chi critica la mala gestione dei rifiuti come irresponsabili che arrecano danno all’intera regione, regione a “vocazione turistica”. Vocazione  palesata più volte anche dall’attuale giunta del comune di Paola in riferimento alla nostra ridente cittadina, che in linea con il leader reggino esprime dissenso nei confronti della “cattiva pubblicità” che viene fuori dalle denunce dei cittadini.

Forse varrebbe la pena di ricordare che, pur nella criticità della condizione attuale, la prima azione di governo effettuata dalla destra locale un anno fa, fu proprio quella di sospendere la raccolta differenziata per imprecisate ragioni, ripristinando il vecchio servizio con i cassonetti tradizionali, cosa che con buona probabilità ci consente di essere una delle pochissime se non l’unica realtà che si presenta in una condizione superata e inadeguata. Ovviamente il tutto ha solo peggiorato quello che poteva essere un problema limitato da un potenziamento di ciò che altrove è una regola, espressione di progresso e civiltà.

Dopo esserci imbattuti in un muro di gomma in merito alle proposte di adesione alla “Legge Rifiuti Zero”, e di allineamento alla volontà popolare espressa con i risultati referendari, ci preme capire se le intenzioni del momentaneo esecutivo si muovono nella direzione di rimarcare continuamente legame e dipendenza con l’immagine del governatore della regione e nel tentativo di eliminare il ricordo dei loro predecessori, oppure è auspicabile aspettarsi delle risposte concrete, in attesa di quella che sarà un’estate da ricordare per gli slalom tra i sacchetti e l’inutilità dei rubinetti in molte case.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...